Copyleft, scrittura collettiva e autoproduzioni digitali – Maz e SIC @HackMeeting0x13, Sabato 4 Giugno, Pisa

mazhmsic
Sabato 4 giugno, durante il raduno delle controculture digitali Hackmeeting, si terrà una tavola rotonda con partecipanti del progetto Maz e del progetto Scrittura Industriale Collettiva (Gregorio Magini, Vanni Santoni), che in passato hanno pubblicato In Territorio Nemico, romanzo firmato da 130 autori.
Insieme proveremo a discutere di nuove editorie digitali e scritture collettive, sperando che il dibattito sia più partecipato possibile.

Sabato 4 giugno, ore 18:00.
Polo Fibonacci (ex-Marzotto)
@HackMeeting0x13 – Pisa

“Ciò che i tempi richiedono è un hack collettivo che ci aiuti a realizzare i nostri interessi di classe piuttosto che un’unità coercitiva. Gli hacker sono una classe, ma una classe astratta. Una classe che produce astrazioni e una classe resa astratta. […] Lavoratori immateriali di tutto il mondo, unitevi!”
Wark McKenzie, Un Manifesto Hacker

Con l’informatizzazione dell’editoria e l’introduzione di supporti digitali per la lettura, anche le forme di produzione e autoproduzione letteraria si sono scontrate con innovazioni di metodo e di forma.

Il ruolo che l’editoria tradizionale ha svolto finora si fondava su un accentramento della proprietà dei mezzi di distribuzione; la Rete, con tutte le contraddizioni del caso, ha sicuramente messo in discussione questo privilegio, aprendo possibilità di produzione intellettuale dal basso capaci di raggiungere direttamente un vasto pubblico.

Così anche le forme collaborative di scrittura (oltre che fumettistiche, artistiche…) si sono potute evolvere, portando negli ambienti dell’editoria questioni e temi che la cultura hacker già da tempo prova di affrontare, avendo già conosciuto da anni le dinamiche della produzione intellettuale digitale.
La battaglia contro la proprietà intellettuale si affianca allora alla lotta per il superamento del concetto di autore, sperimentando forme di scrittura collettiva che sappiano palesare il ruolo che la collettività svolge – da sempre – nei processi di produzione culturale.

Come stanno cambiando i rapporti di forza? Che strada si intravede per la difesa di una cultura libera da nuove forme di sfruttamento? Quali progetti intraprendere, affinchè la scrittura e la produzione intellettuale siano strumenti di emancipazione collettiva?

Queste sono le domande dalle quali proviamo a partire per creare un dibattito che speriamo sia molto partecipato da chiunque voglia intervenire.

Partecipanti:

– Redazione del Progetto Maz di narrazioni collettive
– Gregorio Magini e Vanni Santoni del progetto Scrittura Industriale Collettiva SIC

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1709906152613270/

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