Una due giorni di festival culturale a Torino: Manituana organizza “Braccia rubate all’agricoltura – Autoproduzioni”

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Venerdì 1 e sabato 2 luglio in via Sant’Ottavio 19 bis,
il secondo Festival culturale del Laboratorio Culturale Autogestito Manituana
Workshop, conferenze e approfondimenti
su creazione e diffusione dei prodotti artistici attraverso forme diverse

Torino , 29 giugno 2016 – Che spazio dare al lavoro intellettuale e artistico nel nostro tempo? Qual è la sfida che deve fronteggiare chi dedica il proprio futuro alla creazione di prodotti culturali? È la domanda da cui è partito il gruppo di ragazzi di Manituana, laboratorio culturale di Torino in stretto contatto col mondo della ricerca e dell’attività universitaria. Da questo interrogativo è nato il Festival “Braccia Rubate all’Agricoltura” in programma nello spazio autogestito in via Sant’Ottavio 19 bis venerdì 1° e sabato 2 luglio. Una due giorni per analizzare come la produzione artistica possa avvenire nell’epoca della precarietà del lavoro, della conoscenza e del tempo libero. La sede, infatti, sarà animata da fumettisti, video artist, illustratori, matematici, filosofi, scrittori, curatori e artigiani che risponderanno a questi temi con i progetti a e le iniziative a cui hanno dato vita.

Per questa del Festival, che celebra anche il primo anno di attività del laboratorio, il tema scelto è quello dell’autoproduzione, intesa come creazione e promozione indipendente di un’opera artistica, intellettuale e politica. Si inizia venerdì sera, alle 21:00, con la presentazione di MAZ!, piattaforma che raccoglie lavori di scrittura collettiva e del suo progetto RazzaMigrante, raccolta di racconti attorno alle vite di chi è costretto ad abbandonare le proprie terre per scelta o necessità, attraverso forme narrative varie (fumetti, racconti, poesie) e multimediali ibride. Dal mattino alla sera di sabato, invece, verranno organizzati tre laboratori (fumetto 11:00-13:00, cianotipia, antica tecnica di stampa fotografica 15:00-16:30, serigrafia 16:30-18:30) gratuiti, aperti a grandi e piccoli per riscoprire e imparare le tecniche di mestieri affascinanti e mai inattuali. Alle 18:30 gli autori di OperaViva, rivista online di filosofia, arte e politica, parleranno del ruolo chiave dell’autoproduzione e dell’autoprodursi nell’epoca economica e sociale attuale. Al termine, a partire dalle ore 20:00, apericena a offerta libera in collaborazione con ConMoi, jam session e danze.

I laboratori di serigrafia e cianotipia saranno a cura dell’associazione SwitchOnFuture. Il laboratorio di fumetto verrà tenuto dal fumettista emiliano Davide Osella. Per tutta la durata del Festival, negli spazi di Manituana, verranno esposte illustrazioni, fumetti, sculture e opere di serigrafia e grafica a cura degli artisti ospitati, provenienti da tutta Italia. Pittori e disegnatori che hanno risposto alla call si esibiranno in performance di live painting su parete e tela.

Interverranno alle conferenze:

Daniele Gambit – matematico, hacker, scrittore e collaboratore di MAZ!
Gabriele Salvatori – Collettivo Esc infimigrante, ricercatore indipendente sul tema New Realism
Giacomo Pisani – dottorando UniTo, Filosofia del Diritto
Sandra Lang -artista e attivista, Zurigo
Michele Spanò – ricercatore UniTo in Filosofia del Diritto
Elvira Vannini – Storica dell’Arte e curatrice indipendente, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano

Per informazioni:
Eleonora Bechis
Eleonora.bechis@gmail.com
333 1235 035

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